Al via la seconda edizione del Pomezia light Festival: il programma dei seminari.
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Veronica D'Auria/ settembre 11, 2018/ NEWS

Il Pomezia Light Festival torna in città dopo il grande successo della prima edizione. Tre nuove date 21 – 22 – 23 settembre.

Il tema di questa edizione è la smart city, un’idea per il futuro che viene da lontano, un viaggio dal rinascimento alla postmodernità. La città è intelligente quando riesce a elaborare delle forme di comunicazione urbanistica e linguistica che migliorino la vita degli abitanti: un intreccio di linguaggi, la città come habitat comunicativo dove diverse forme di linguaggio si intrecciano integrandosi e migliorandosi. Il PLF, portando un aumento senso attraverso le installazioni degli artisti sul tessuto urbano, vuole essere un primo passo verso la consapevolezza, la sperimentazione, la progettazione di una Pomezia che sia almeno un seme di smart city.

Le installazioni si estenderanno su tutto il territorio pometino divise in tre sezioni, illuminando i palazzi, i giardini e svariati altri luoghi della città. Pomezia LIght Festival: un progetto per Pomezia, giovane ma che guarda lontano.

Ecco i SEMINARI tenuti da studiosi di cinema, video e media arts.

21 settembre Ore 11

Incontro in biblioteca civica: Anna Maria Monteverdi

Alfabeti urbani: Per-formare la città

Da agorà a “networked public place”. Partecipazione, gioco, spettacolo, interattività: uno sguardo alle connecting cities e alle pratiche di Urban Media Art

Ore 16 Incontro in biblioteca civica: Stefano Lentini

La colonna sonora della città

Possiamo immaginare la Città come un Film che necessiti di una Colonna Sonora? E quale potrebbe essere la sua musica ideale? La musica è un elemento indispensabile nella narrazione cinematografica. La musica non sostituisce: aggiunge, crea, inventa e forgia luoghi narrativi sempre nuovi.

Ore 18

Incontro in biblioteca civica: Carlo Infante

Performing Media: dal Videoteatro alla Light Experience urbana per la Smart City

La ricognizione teorica si svilupperà dalle esperienze del videoteatro, attraversando le prime performance interattive per arrivare alle diverse forme del videomapping (come Urban Screen) e della light experience fino a quel performing media storytelling urbano che utilizza anche videoproiezioni nomadi.

A seguire WALKABOUT con i partecipanti al talk.

Sabato 22 ore 11,

Prof. Roberto Renna,“Li diversi linguaggi. La città della Tv italiana delle origini”

Sabato 22. Prof. Daniela De Angelis

La scena dell’arte: l’affresco scomparso di Pomezia