Il primo Museo di Arte Urbana Aumentata è a Milano MAUA
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annamaria monteverdi/ maggio 3, 2018/ augmented reality

MAUA – Museo di Arte Urbana Aumentata – è una galleria a cielo aperto, fuori dal centro di Milano, che consta di oltre 50 opere di street art animate con altrettanti contenuti virtuali fruibili attraverso la realtà aumentata.

MAUA nasce grazie al al Bando alle Periferie finanziato dal Comune di Milano, con il quale sono stati selezionati e finanziati, tra oltre 150 proposte pervenute, 14 progetti culturali per le aree di Giambellino-Lorenteggio, Adriano-Padova-Rizzoli, Corvetto-Chiaravalle-Porto di Mare, Niguarda-Bovisa e Qt8-Gallaratese.

Le opere del MAUA sono state selezionate dagli abitanti dei quartieri, in un esperimento avanzato di curatela diffusa che ha previsto l’individuazione collettiva e partecipata delle opere e una discussione comune sul loro significato percepito e sul loro valore per le strade della città. Le opere sono state documentate da studenti e associazioni di quartiere, insieme ai professori della scuola CFP Bauer e da ognuno dei 5 quartieri, al termine dei workshop di fotografia sono state selezionate 10 opere maggiormente rappresentative.

UN MUSEO DIFFUSO, A CIELO APERTO, FUORI DAI SOLITI PERCORSI

50 giovani animation designer hanno poi elaborato le immagini durante un workshop di realtà aumentata e prodotto 50 contenuti digitali inediti che oggi animano le opere selezionate.

Oggi le opere del MAUA sono liberamente fruibili consultando la mappa completa in basso, sull’app Bepart o ancora sul catalogo cartaceo in distribuzione gratuita presso BASE Milano da giorno 17 dicembre 2017.

Il progetto è stato condotto e gestito da un largo partenariato comprendente la cooperativa sociale Bepart (capofila), il centro per la cultura e la creatività BASE Milano, la casa editrice Terre di Mezzo, la scuola di fotografia Bauer, il laboratorio di design PUSH. e la Fondazione Arrigo e Pia Pini.