Il videomapping Transiency di Marko Bolkovic/Visualia group. Il racconto della tecnicadi creazione
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annamaria monteverdi/ 10 Dicembre, 2014/ FOCUS, NEWS, videomapping

Marko Bolkovic con il gruppo croato Visualia (Marko Bolković, Jean Sambolec e Ania Ladavaccon) il quale condivide l’organizzazione dell’omonimo Festival a Pula dedicato al videomapping,  ha vinto il “subgrants” di IAM per realizzare il 1, 2 e 3 ottobre il videomapping sulla facciata di Casa Pastors a Girona in Spagna.

3D Mapping “Transiency” by Visualia Group from Festival Visualia on Vimeo.

La caratteristica del suo mapping dal titolo TRANSIENCY, breve ma spettacolare, è la realizzazione interamente in 3D della narrazione, che ha la sua forza anche nello speciale connubbio audio e video che riporta talvolta all’atmosfera techno e alla club e Vj’ng culture. Un mix esplosivo di effetti optical bianco e neri e forme dai colori flashanti insieme con il gioco di scomposizione dei singoli elementi architettonici che fanno del palazzo storico, qualcosa di più di una superficie di proiezione. Articolato su storie di luci, atmosfere romantiche, da sogno e cupe sottolineate dalla musica, il mapping smaterializza il palazzo che diventa qualcosa di liquido o aereo, evanescente e pittorico insieme giocando sul tema della metamorfosi. Un risultato tra i più riusciti del videomapping internazionale che suggerisce la grammatica del mapping sempre più spinta sull’animazione in grafica 3D e musica sincronizzata agli effetti visivi e colorati di grande impatto. Il mapping 3D è molto specifico e deve essere sagomato su ogni singolo elemento architettonico pena la perdita di realismo e insieme di illusione ottica di sfondamento prospettico e volumetrico.

Bolkovic spiega il processo di creazione del videomapping Transiency

Marko Bolkovic La differenza tra video mapping e mapping 3D è abbastanza grande; il Mapping video può essere fatto con qualsiasi materiale a disposizione , come il video, film, ecc E’ necessario però adattare questo materiale ad una superficie proiettata, e questo si fa con un particolare software.Il  Mapping video 3D è molto più complicato e richiede più tempo per la sua produzione: prima di tutto, serve un modello dell’oggetto cui verrà effettuata una proiezione, poi tutte le animazioni. La differenza più grande tra video mapping e una mappatura video 3D sta nel risultato finale – con un mapping 3D  puoi ottenere un effetto realistico su una superficie piana, e con il consueto mapping non c’è la stessa profondità e realismo.

In questo particolare progetto abbiamo cercato di raccontare una storia di transitorietà delle cose, delle persone e della vita stessa: questo è il tema che unisce ed è fatto con una continua trasformazione quasi magica, realistica e sognante al tempo stesso. La prima idea era quella di creare un mapping video con base storica – dimostrando per esempi,o come era stato costruito il palazzo e come è sopravvissuto per 3 secoli. Sfortunatamente, a causa della mancanza di materiale e di informazioni, l’idea è stata abbandonata. Il gruppo ha deciso di seguire liberamente un’idea creativa e portare semplicemente in vita Casa Pastors utilizzando software 3D . Grazie alla ricca esperienza del gruppo nel mapping video 3D , abbiamo deciso che il modo migliore per creare un effetto potente e realistico per il pubblico era quello di disegnare l’intero edificio dall’inizio. La parte anteriore dell’edificio (la facciata ) è stato abbastanza impegnativo: è fatta in mattoni quindi è stato un uno grande sfida davvero creativa per il Gruppo quella di modellare e far rivivere l’edificio . Il Gruppo ha inoltre convenuto che Casa Pastors era un ottimo luogo anche per raccontare una storia sulla transitorietà di tempo, delle cose e della vita…Tutto passa ed è irraggiungibile e inarrestabile. Esiste solo in momenti, di cui siamo consapevoli solo quando sono già andati via . ” Transitorietà ” è diventato il titolo della “storia” raccontata dal Gruppo col mapping .Dopo aver discusso il tema, il Gruppo artistico Visualia ha deciso di iniziare con un processo creativo: nubi (elemento aereo) che  simboleggiano l’immaginazione da cui emerge l’ elemento acqua ( vita) , che è collegato ad un processo di nascita ( albero) e culmina con la forma più semplice di vita ( bruco ) diventando una forma complessa (farfalla), che è un simbolo di un’arte libera.

Dal 1 Aprile al 15 Aprile l’animatore Jean Sambolec ha finito il primo passo facendo un modello 3D realistico a cui applicare le animazioni . Jean ha fatto questo utilizzando solo una fotografia della facciata di Casa del Pastori costruzione e il software Cinema
4D ( Foto 1. e 2. )

facciata

Dopo che è stata fatta la “base ” Jean ha iniziato a lavorare con Ania Ladavac che sta anche lavorando come illustratore freelance . Poiché Jean crea le animazioni , pensò che le illustrazioni all’interno di una mapping 3D avrebbero dato un grande impatto al mapping in sé, così la creatività ha iniziato letteralmente a fiorire . Ania ha iniziato facendo illustrazioni -i disegni sono fatti a mano e creati appositamente per questo progetto in modo da rappresentare sia processo di creazione ( creazionismo ) che l’eterna
metamorfosi di oggetti e movimenti. Poi le illustrazioni di Ania sono state scansionate, vettorializzate e importate per creare un modello 3D (Photo 4.)

fiori2

Le animazioni in 3D sono state fatte da Jean Sambolec in due mesi.; questo processo di animazione è stato suddiviso in 4 parti differenti ( ogni parte è stata fatta per 15 giorni ) :
• Geometria – frammentazione e decostruzione
Contrasto – sostanza bianco e nero con le illusioni ottiche e ipnotici
• Processo di creazione – aria, acqua , VITA
• Colori – arte libera

La terza fase di lavoro è così scandita:
3.1 . Geometria – frammentazione e decostruzione

foto (1)

3.2. Contrasto – bianco e nero con effetti di illusione ottica

3.3. Processo creativo – aria, acqua, VITA
foto 5foto 1 (2) 3.4 . Colori – arte libera

foto 3
La quarta e ultima parte della storia dell’animazione di Casa Pastors si ricopre di colori e texture di farfalla, e annuncia l’avvento di un’arte libera, con una manifestazione di colore perfar rivivere la facciata di un edificio dal bianco e nero a un’esplosione di colori e forme (Foto 15) . Il finale è piuttosto spettacolare: una danza di colori che assume un significato preciso quando si trasforma nei colori immediatamente riconoscibili della bandiera catalana come omaggio alla regione che ospita l’evento

foto 2

3.5. Postproduction e editing
Durata: 1 luglio-13 luglio.
Tutta la postproduzione è stata fatta con un software chiamato “After Effect” mentre gli elementi renderizzati da Cinema 4D sono stati montati e installati in un video finale. Tutti i colori e dettagli tecnici sono stati sottoposti ad ulteriore fase di “processing”. Quando abbiamo finito il video abbiamo aggiunto e sincronizzato la musica, creata separatamente. La musica (di  Marko Bolković e Marko Jovanović) è un altro importante componente del mapping video 3D. E’ piuttosto discreto, ma è uno strumento piuttosto potente nel progetto. Dopo essersi consultati con gli animatori e dopo essere entrati in familiarità con la storia i musicisti hanno dovuto evocare i “giusti” sentimenti con strumenti e suoni. Hanno usato due software: Ableton Live e Synth Omnisphere e altri suoni registrati in studio a Pula (Foto 17).

musicamapping

TRANSIENCY
Mapping by Visualia Group
3D Animations by Jean Sambolec
Illustrations by Ania Ladavac
Music and SFX by Marko Bolkovic & Marko Jovanovic
SI tratta del progetto vincitore del bando IAM per Girona, 1-2 Ottobre 2014.