Inaugura il 26 giugno a Castello Pasquini di Castiglioncello (Li) la mostra fotografica di Marzio Emilio Villa /Keˈbɛk/ Lepage ritratti e ambienti nell’ambito di Inequilibrio Festival.
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Veronica D'Auria/ Maggio 20, 2019/ NEWS

Comune di Rosignano -Armunia – Festival Inequilibrio

Con il sostegno della Delegazione del Québec a Roma Natural code

Nella splendida location del Castello Pasquini di Castiglioncello- all’interno del prestigioso Festival Inequilibrio dedicato al teatro contemporaneo promosso dal Comune di Rosignano e coordinato da ARMUNIA, verrà presentata la mostra /keˈbɛk/ Lepage ritratti  ambienti a cura di Anna Maria Monteverdi.

Il regista e interprete franco-canadese Robert Lepage fondatore della compagnia Ex Machina, da cui prende spunto la mostra, è una leggenda vivente: ogni suo spettacolo ha avuto lunghe tournée internazionali e ottenuto i massimi riconoscimenti: dal Grammy Award al Golden Mask, dall’Ubu al Premio Europa.

Recentemente è stato insignito del prestigioso titolo di Artiste pour la Paix 2019.

La curatrice Anna Monteverdi ricercatore di Storia del Teatro all’Università di Milano, ha dedicato venti anni di studi al grande regista e interprete pubblicando due monografie; con questa mostra di fotografie di Marzio Emilio Villa frutto di un réportage in Québec e in Francia, vuole omaggiare l’artista più che di ogni altro ha portato all’attenzione del grande pubblico internazionale il Québec come crogiolo di storia, culture e tradizioni molto diverse:

Abbiamo riletto i testi teatrali di Lepage e ci siamo accorti che quelle persone di cui parla esistono davvero -dice Anna Monteverdi- e li puoi trovare nel quartiere cinese di Montréal, tra gli hangar del vecchio porto, risalendo la “strada del fiume” San Lorenzo, perdendoti tra i graffiti colorati raffiguranti gli indiani “Prime nazioni”. Ci siamo chiesti cosa raccontasse di più del suo teatro e ci è bastato andare in Québec”.

La mostra fotografica che percorre i sentieri tracciati dai testi di Lepage, è arricchita dalle musiche originali di Virginie Bujold-Paré giovane violinista di Montréal, ispirate alle musiche tradizionali del Québec, e dalla videoinstallazione originale di Lino Strangis,a partire dal documentaire de création che l’artista sta realizzando insieme con Anna Monteverdi.

E’ prevista la presentazione del libro Memoria Maschera e Macchina nel Teatro di Lepage (2018).

La mostra che inaugura il 26 giugno 2019 alle 11 a Castello Pasquini, è parte del programma di Inequilibrio Festival organizzato da Armunia e diretto da ANGELA FUMAROLA E FABIO MASI e ha il supporto della Delegazione del Québec a Roma.

La società Natural Code ha dato un attivo contributo alla mostra:

Siamo entusiasti di supportare un progetto artistico che promuove la cultura del Québec – sostiene Pino Formicola, Direttore Generale di Natural Code – che con grande sensibilità ha riconosciuto in termini di legge, che gli animali sono “esseri senzienti”, e in quanto tali, fanno parte delle nostre famiglie come qualsiasi altro membro. Partecipano in modo attivo alle nostre vite, interagiscono a loro modo, con noi. Per questo dobbiamo prendercene cura.” 

L’Accademia Alma Artis di Pisa collabora alla mostra con il proprio corpo docenti e con stage dedicati agli studenti dei Corsi di Fotografia.

Info: https://armunia.eu/

Si ringrazia AutoriVari per la grafica

http://www.international.gouv.qc.ca/it/rom

ANNA MARIA MONTEVERDI

Anna Maria Monteverdi è ricercatore di Storia del Teatro all’Università Statale di Milano, docente aggregato di Storia della Scenografia.

Esperta di Digital Performance ha pubblicato: Nuovi media nuovo teatro (2011), Rimediando il teatro con le ombre, le macchine e i new media (2013), Le arti multimediali digitali (Garzanti 2005), Memoria, maschera e macchina nel teatro di Lepage (2018).

E’ presente come giurata in numerosi Festival di arte elettronica (Pomezia Light Festival, RGB light Festival, @T Festival). Fa parte della rete europea dei teatri EASTAP ed è coordinatrice della sezione Intermediality dell’IFTR International Federation of Theatre Research; ha organizzato a Belgrado la giornata su Robotica Realtà virtuali e immersive al IFTR18 con la Scuola Sant’Anna di Pisa e Istituto Italiano di Cultura. www.annamonteverdi.it

MARZIO EMILIO VILLA

Nato in Brasile nel 1987 è cresciuto in Italia dove ha studiato Arte multimediale all’Accademia di Brera. Dopo 10 anni di produzione, la sua ricerca fotografica si è concentrata sui reportage sulle nuove strutture sociali, lavorando sulla memoria, sulla storia, sull’uomo. La sua formazione classica legata alla pittura ha un ruolo importante nella sua estetica. E’ seguito dalla Agenzia Hans Lucas dal 2017.

ESPOSIZIONI

2009/ SESSANTESIMO – ARCHIVIO STORICO // LODI
          A SOBRA – FONDATION BRACO DE PRATA // LISBON
2012/ STATI D’ABITARE – MYRIAM BOUAGAL GALERIE // PARIS
2013/ BARDO – GALERIE BENJ // PARIS
          MASCULIN – MYRIAM BOUAGAL GALERIE // PARIS
2015/ PAS ICI PAS MAINTENANT – MYRIAM BOUAGAL GALERIE // PARIS
2016/ KOMOS – GALERIE SPAZIO GALILEO // MILAN
          TRANSPARENT – MYRIAM BOUAGAL GALERIE// PARIS
          COLLECTIVE – HEILLANDI GALLERY // LUGANO
2017/ WOMEN – MYRIAM BOUAGAL GALERIE // PARIS
          SUPERNATURAL – HANS LUCAS – VOIES OFF // RENCONTRE D’ARLES
          WOPARTFAIR – HEILLANDI GALLERY // LUGANO
2018/ FONT – LECCE
          LA DERNIERE LUNE– GALERIE MACADAM – Institut Culturel Roumain // PARIS

LINO STRANGIS

Lino Strangis è un artista mediale (videoarte, realtà virtuali interattive, sound art e musica sperimentale) nato a Lamezia Terme nel 1981, vive e lavora a Roma e Torino.

E’ docente di Computer Art.

Dal 2005 partecipa a numerosi festival, mostre e rassegne storiche internazionali in Italia e all’estero (ARS ELECTRONICA, Biennale del Mediterraneo, Videoformes, City Sonic, Proyector, Athens Videoart Festival, Invideo) e tiene diverse esposizioni personali in gallerie private e prestigiosi musei tra cui M.A.C.RO. (Roma), M.A.X.X.I. (Roma), MUSEO PECCI (Prato), FABBRICA DEL VAPORE (Milano), MUSEO RISO (Palermo), MAUTO (Torino), P.A.N. (Napoli), GAMC (Viareggio), WHITE BOX MUSEUM OF ART (Pechino), m.u.B.A. (S.Paulo).

Attivo anche come sound e multimedia performer ha fondato vari progetti legati alla sperimentazione sonora e l’improvvisazione libera (da solo e con gruppi quali E.T.E.R.E. Project) ed è autore di musiche e sonorizzazioni per se stesso ed altri artisti. Importanti sono anche i suoi impegni nel campo delle installazioni ambientali e delle scenografie multimediali e interattive: dal 2011 collabora agli spettacoli teatrali di Carlo Quartucci e Carla Tatò, ha realizzato le video-scenografie per spettacoli musicali quali SHAMANS OF DIGITAL ERA (che ha anche ideato) e il 70° GALA CONCERT del Conservatorio nazionale del Kazakistan.

Fondatore dell’Associazione C.A.R.M.A. insieme con Veronica D’Auria.

www.linostrangis.net