Si accendono le luci all’@t Fest-Festival di arti digitali e nuove tecnologie. I progetti, gli artisti, i workshop
1261

annamaria monteverdi/ Giugno 11, 2019/ NEWS

IL FESTIVAL

(at)Fest – festival di arti digitali e nuove tecnologie si terrà da lunedì 24 a sabato 29 giugno in Salento.  La sede principale di (at)Fest sarà il suggestivo borgo di Castro che ospiterà un workshop e le installazioni del festival il 28 e il 29 giugno; dal 24 al 29 giugno saranno anche Lecce, Tricase e Taviano ad accogliere i laboratori realizzati in collaborazione con artisti, Università e partner nazionali e internazionali.

LA PROPOSTA @

La proposta di (at)Fest – at come Arte e Tecnologia e come @, simbolo e strumento della cultura digitale – individua il suo obiettivo principale nella valorizzazione del Patrimonio Culturale: dai luoghi alle architetture, dalle tradizioni alle produzioni locali, attraverso le potenzialità dell’arte digitale, con particolare riferimento all’uso della luce e ai sistemi tecnologici in grado di rendere possibile l’interazione e la co-creazione tra pubblico, installazioni e ambiente. Questo percorso innovativo, in grado di mettere in relazione importanti esperienze nazionali e internazionali attive nella digital art e nelle nuove tecnologie, parte proprio da un territorio in cui la tradizione delle “luminarie”, ampiamente apprezzata anche oltre la dimensione regionale, è uno dei principali elementi identitari.

INSTALLAZIONI E ARTISTI

Il 28 e il 29 giugno, le strade del centro storico di Castro saranno animate dalle restituzioni dei workshop e dalle installazioni di artisti nazionali e internazionali. Il pubblico potrà interagire con le opere in un reciproco scambio energetico, entrando in connessione fisica ed emotiva con le installazioni, opere che celebreranno la luce attraverso le nuove tecnologie e le arti digitali contaminate dalla tradizione delle arti e dei mestieri salentini. Accanto alle installazioni d’arte visiva e video mapping ci saranno anche installazioni musicali protagoniste dei momenti dedicati alle Feste, che avranno luogo sul terrazzo del Castello Aragonese.

  1. DELTA PROCESS

Descrizione Artisti:

Deltaprocess è un collettivo artistico multimediale nato in Italia nel 2009, specializzato in video-mapping, visual design, VJ-ing. Deltaprocess ha lavorato tra gli altri per Chemical Brothers, Trentemøller e Carl Craig. Il collettivo ha partecipato a vari festival di media art come Circle of Light Moscow, Kernel, LPM, Robot Festival e collaborato a molti eventi musicali in tutto il mondo come Glastonbury, Boom Town Fair, Boom Festival, Modem, Ozora, Hilltop Goa, Vortex SA, prendendo parte ad eventi in tutto il mondo dall’Australia al Brasile dall’India al Marocco. Deltaprocess ha lavorato anche alla produzione di contenuti visivi per showroom e negozi di installazioni per Dainese, Trussardi, Staff International e Watly.co.


Descrizione Installazione:

/ma·tè·ria/

Il Mapping Architetturale /ma·tè·ria/ di DeltaProcess enfatizzerà tutto ciò che è dotato di massa, dal punto di vista della fisica classica e macroscopica (solido e liquido), suddividendola  in organica e inorganica, con giochi tridimensionali e suggestioni cromatiche sulla facciata della Chiesa dell’Annunziata di Castro.

Un viaggio che partirà dalle particelle e dalle molecole fino alla trasformazione in energia e materia solida.

/ma·tè·ria/ è un elogio alla sostanza primordiale costituente il Tutto. E la terra salentina sa quanto sia importante la materia: la pietra leccese, l’argilla, l’acqua, la cartapesta e il ferrobattuto ne sono solo alcuni esempi.

  1. MARIANO LUMINARIE

Descrizione Artisti:

La diffusione delle luminarie avviene nell’Ottocento, quando le impalcature lignee addossate agli edifici che sostenevano centinaia di bicchieri colorati contenenti olio e uno stoppino per l’accensione si sganciano dalle facciate, divenendo strutture autoportanti alimentate a gas. Nel 1898 nasce la Mariano Scenografie Luminose fondata da Salvatore Mariano e oggi guidata da Lucio Mariano, consigliere delegato e principale designer.

Dalla lampada a carburo alla corrente elettrica, dalle lampadine a incandescenza fino alla luce dei led, innovazione e tradizione sono le cifre di un’azienda che ha trasformato le luminarie in vere e proprie architetture di luce, adatte non solo ai festeggiamenti religiosi, ma anche ad eventi celebrativi di ogni tipo.


Descrizione Installazione: partendo dalla manipolazione di un elemento architettonico verrà costruita, in occasione dell’evento, un’illuminazione immersiva di dimensioni umane.

  1. ARTE AMICA

Descrizione Installazione: LED Brick

La pietra leccese è uno dei simboli del territorio salentino. Attraverso la forma squadrata del “blocco”, diventa modulo base per la realizzazione delle costruzioni e così, per Arte Amica la pietra leccese diventa LED Brick, un cubo di led da replicare e comporre per dar vita a forme sempre nuove. Il progetto si inserisce con discrezione nei luoghi deputati ad accoglierlo, la struttura wireframe definisce un solido che si fa attraversare dallo sguardo, leggero, che dà spazio alla lettura delle bellezze ambientali ma che al tempo stesso è in grado di offrire giochi di luci sempre diversi.

  1. PAOLO ROTA

Paolo Rota è un designer italiano con base a Copenhagen. Il suo percorso nel mondo del design ha avuto inizio nel 2013 al Politecnico di Milano dove ha studiato Design Industriale. Nel 2016 si è trasferito in Danimarca per frequentare il master in Lighting Design. Sino ad allora ha collaborato a diversi progetti artistici, ciò che lo muove verso la creazione sono la curiosità e le emozioni delle persone. Infatti, i suoi progetti non sono solo funzionali, ma cercano sempre di includere un effetto emozionante.

Descrizione Installazione: light routes

I piccoli vicoli di Castro rappresentano il tranquillo viavai del paese. Con questa interpretazione, l’installazione vuole rappresentare il viaggio e le storie che racchiudono attraverso luce e manufatti locali.

  1. ELEKTRO MOON VISION

Descrizione Artisti:

Elwira Wojtunik e Popesz Csaba Láng sono un duo di artisti digitali che formano il collettivo Elektro Moon Vision, che lavora sull’intersezione fra creative computing e light-art, generando interazioni multimediali fra installazioni, proiezioni 3D, video mapping e proiezioni per scenografie. I loro lavori sono stati presentati in importanti mostre ed eventi internazionali sulla digital media art, a Vienna, Breslavia, Yokohama, Tehran, New York e Cracovia

Il video sperimentale NZ/X ha vinto il primo premio durante la Chopin Year competition del Warsaw Electronic Festival. Dal 2012 curano il Digital Art Festival Patchlab, a Cracovia.

Descrizione Installazione:

WAVES è un’installazione interattiva e immersiva, ispirata dalle onde del mare come metafora del movimento continuo e della frenesia umana. La proiezione riflette le forme e i movimenti delle onde, influenzati e condotti dai fruitori dell’installazione, che ne alterano le forme, la frequenza e la densità. Ogni interferenza è unica e questo è reso possibile da recentissima configurazione di digital data processati da uno speciale algoritmo.

WAVES restituisce un’intensa e potente esperienza emozionale comparabile a quella di una meditazione, generando calma e armonia fra corpo e mente.

  1. XNAME

Descrizione Artisti:

Xname e’ lo pseudonimo di Eleonora Oreggia, artista concettuale che utilizza tecniche elettroniche nella creazione di performances e installazioni interattive composte da luce, rumore, polvere e campi elettromagnetici. Eleonora e’ anche la fondatrice di Nebulosa, un’etichetta discografica che promuove musica che cerca di sfidare le forme precostituite della produzione musicale.

Descrizione Installazione:

Phantasmata e’ una performance audiovisiva che utilizza luci artificiali e oscillatori autocostruiti per generare onde sonore. La luce, trasformata in corrente elettrica, passa attraverso il circuito ed ne esce in forma di frequenza sonora, mentre il suono, modulato manipolando le sorgenti luminose, diventa tattile e sinestetico. Il risultato e’ uno spettacolo ipnotico dominato dalla stroboscopia e da frequenze industriali e noise-techno.

  1. ALESSANDRO ROSA

Descrizione Artisti:

Il lavoro di Alessandro Rosa, artista romano, è costituito principalmente da video installazioni che nascono e si sviluppano da una riflessione teorica che vede nella filosofia del linguaggio, nell’estetica e nella psicologia i suoi fondamenti, focalizzandosi sul tema della percezione da un punto di vista interpretativo.

Tra il 2007 e il 2016 partecipa a diverse esposizioni collettive in Italia e all’estero tra cui: Les intermittences du coeur a Roma; Icon alla Quattrocentometriquadri Gallery di Ancona, Patria interiore alla Golden Thread Gallery di Belfast. Nel 2011 prende parte alla 54° Biennale di Venezia nell’ambito della rassegna Illuminazioni, Arsenale -Tese di San Cristoforo.

Descrizione Installazione:

Landing

Landing, video ideato per (At) Fest, prende spunto dallo sbarco di Enea a Castro.

Attraverso una serie di immagini d’archivio si presenta una riflessione sul concetto di sbarco, approdo o atterraggio, come suggerisce il titolo.

L’arrivo in terra sconosciuta non rappresenta soltanto un passaggio geografico ma un cambiamento personale capace di mutare l’identità soggettiva dello sbarcato e a volte anche quella collettiva della comunità di arrivo. Altro aspetto messo in luce è l’istinto migratorio visto come istanza conoscitiva dell’essere umano, nella misura in cui il superamento di un limite comporta per natura una metamorfosi evolutiva.

  1. MAURIZIO BUTTAZZO

Descrizione Artisti:

Secondo il critico Marco Petroni “Maurizio Buttazzo è un designer non convenzionale che opera alla ricerca di nuovi sistemi di produzione per l’introduzione del riciclo come pratica progettuale e produttiva. A dispetto della tecnologia che sembrerebbe riempire tutti gli spazi della nostra vita, Buttazzo predilige pratiche creative che trovano un riferimento forte nella manualità e nel riportare a nuova vita rifiuti e scarti della nostra distratta quotidianità. Un insieme di pratiche meticce che aiutano a cogliere sentieri dal volto umano su cui costruire un design più etico”.

Descrizione Installazione: KOKKINOKASTRO

Maurizio Buttazzo si occuperà di illuminare con il suo stile il setting dove verranno ospitate le feste. Una composizione di luci, che sarà parte integrante del ritmo e dell’armonia, restituirà un’atmosfera sospesa e impalpabile ma al contempo di incantata realtà.

  1. LUCA CATALDO

Descrizione Artisti:

Luca Cataldo, in arte Ka:lu, è un’artista multimediale specializzato nella realizzazione di installazioni audiovisive, grandi proiezioni, vjing e djing.

Il suo percorso prende il via nel 2000, a Roma, durante gli studi universitari le sue performance audio/visive trovano spazio nella scena underground della capitale e successivamente anche a  livello internazionale, grazie a INCA Network. Nel 2008 diventa responsabile del festival multimediale olandese Oddstream.

Attualmente vive in Umbria dove lavora al KIDSBIT, festival dedicato a bambini e famiglie, che affronta il tema dell’uso creativo delle nuove tecnologie. Il suo stile è sempre alla ricerca di un’estetica che permetta un’esperienza immersiva per un pubblico eterogeneo.

Descrizione Installazione

Molecula evoca la trasformazione della materia regolata dalla magia. Lo spettatore è immerso in un ambiente sonoro e visuale dove la fantasia e l’immaginazione sono le regole che governano il cambiamento.

  1. STUDIO SCIOLTO

Descrizione Artisti:

Studio Sciolto è un contenitore creativo, un makerspace nella definizione più ampia del termine, un luogo del fare, fluido, dove progettazione e sperimentazione prendono forma grazie alla sinergia di un collettivo sempre diverso, in grado di far fronte alle molteplici sfaccettature delle arti visive e applicate.

Immerso nello scenario storico della città di Lecce, lo spazio si offre anche come contenitore visivo e laboratorio al tempo stesso, con la possibilità di creare e di mostrare l’efficacia di un network locale in continua crescita, unito ma sciolto.

Stay Sciolto!

Descrizione Installazione:

Zìnzuli

La Zinzulusa è una delle grotte più sorprendenti e visitate del Salento, uno scenario surreale dove enormi stalattiti e stalagmiti si sfiorano nell’oscurità.

Come fossero enormi reperti estratti dal sottosuolo Studio Sciolto porta in superficie gli Zìnzuli – termine che in dialetto sta per stracci – formazioni di pietra nel grembo della Zinzulusa che sorreggono Castro.

Tra i vicoli della cittadina verranno presentate cavità da scrutare che svelano geometrie luminose e ambienti di luce impossibili: omaggio a una ricchezza paesaggistica unica.

  1. BI-NOMI

Descrizione Artisti:

Bi-Nomi è un duo artistico formato da Andrea Mammucari, 30 anni, e Biancamaria Centaroli, 27 anni. Entrambi si sono diplomati al liceo artistico di Pomezia, lui in Rilievo e catalogazione dei beni culturali, lei come Maestro d’Arte e Stampa e restauro del libro. Mammucari successivamente si laurea all’ISIA di Roma in Industrial Design presentando una lampada modulare. Partecipano singolarmente a esposizioni all’interno del territorio laziale come Visionari organizzato dall’associazione culturale Punkrazio, e Pomona Art & Music Festival collaborando anche come organizzatori della II edizione. Biancamaria Centaroli ha vinto il concorso Desideri Terreni organizzato dall’associazione culturale AlModo. I Bi-Nomi hanno preso parte alla I e II edizione del Pomezia Light Festival realizzando le installazioni Lumen – Kami e Lumen – Code : Bianco.  

Descrizione Installazione: PIZZI-KAMI

La tarantella accende il desiderio irrefrenabile di battere le mani e i piedi, e lasciarsi andare a un ritmo scatenato e liberatorio. Tra le tarantelle più coinvolgenti e apprezzate c’è senza dubbio la Pizzica Salentina.

Pizzi-Kami vuole presentare all’osservatore lo spirito di questo ballo, che nasce dagli antichi culti dionisiaci, ma che nel tempo diventa la trasposizione artistica degli spasmi e delle convulsioni provocati dal pizzico della tarantola.

Durante (At)Fest Pizzi-Kami darà letteralmente nuova luce ai passi che questa danza ha compiuto nei secoli e lo farà tramite l’utilizzo di luci UV, che mostreranno come il tarantismo sia in grado di svegliare persino ragni di carta, con un risultato dal forte impatto emotivo.

  1. MARTINA MUZI

Descrizione Artisti:  

Martina Muzi è una designer e ricercatrice indipendente che lavora tra l’Italia, i Paesi Bassi e la Cina. La sua pratica multidisciplinare si estende tra pubblico e privato, fisico e virtuale, informale e istituzionale, indagando su come i diversi sistemi sociali modellano gli scenari futuri del design e del lavoro creativo. Martina Muzi ha collaborato con Space Caviar e dal 2018 insegna nel programma del master della Design Academy di Eindhoven. Ha co-curato la mostra DAE GEO-DESIGN: Alibaba, lanciata al Van Abbemuseum nel 2018 e presentata al Fuorisalone Milano 2019.

Descrizione Installazione:

BED CRYSTAL BLOCK / LETTO BLOCCO CRISTALLO

I bubblegrams – blocchi di cristallo contenenti immagini tridimensionali di monumenti, personaggi famosi, icone religiose e altro – arrivano nei mercati europei negli anni Duemila come souvenirs made in China. Il letto—blocco—cristallo è un bubblegram prodotto in Europa nel 2019 raffigurante un sistema aperto di letti a castello, pensato come un display luminoso per un letto Taobao immaginario.  Il letto Taobao è un letto ideato in Cina in migliaia di varianti che prende il nome dalla piattaforma su cui è venduto world.taobao.com. L’immagine dell’installazione è un collage tridimensionale in cui parti estratte da più di cento letti diversi compongono un ritratto del sistema manifatturiero cinese contemporaneo: aperto, denso, competitivo e sopratutto online.

WORKSHOP

Un programma di workshop organizzati in modalità intensiva con artisti, esperti e artigiani rivolto a chi vuole approfondire e sperimentare le tecniche e le pratiche del light design, del videomapping architetturale, la realizzazione di sculture luminose e i big data, tema che rivolge lo sguardo verso la prossima edizione del festival.

(primo workshop)

Il programma dei workshop propone dal 24 al 27 giugno nel Castello di Castro l’appuntamento con Lighting design per la realizzazione di corpi illuminanti in materiale naturale locale a cura di Paolo Rota, designer italiano di base a Copenhagen. Il suo percorso nel mondo del design ha avuto inizio nel 2013 al Politecnico di Milano dove ha studiato Design Industriale. Nel 2016 si è trasferito in Danimarca per frequentare il master in Lighting Design. I suoi progetti non sono solo funzionali, ma cercano sempre di includere un effetto emozionante.

(Secondo workshop)

MarianoLight, Studio Sciolto e Arte Amica cureranno invece il workshop Sculture luminose, per la realizzazione di un’opera ispirata alla tradizione delle luminarie ospitato dal 24 al 28 giugno presso il laboratorio di Studio Sciolto a Lecce. MarianoLight nasce nel 1898 come Mariano Scenografie Luminose fondata da Salvatore Mariano e oggi è guidata dal designer Lucio Mariano. L’azienda, tra innovazione e tradizione, ha trasformato le luminarie, tipiche della terra salentina, in vere e proprie architetture di luce. Studio Sciolto è un contenitore creativo, un makerspace nella definizione più ampia del termine, un luogo del fare, fluido, dove progettazione e sperimentazione prendono forma grazie alla sinergia di un collettivo sempre diverso, in grado di far fronte alle molteplici sfaccettature delle arti visive e applicate. Arte Amica è una start up creata nel 2015 da quattro giovani professionisti pugliesi. Nata con il principale obiettivo di offrire nuove modalità di fruizione del patrimonio culturale, la cooperativa realizza App, software desktop, sistemi interattivi, contenuti in realtà virtuale e realtà aumentata mettendoli a servizio della cultura e dell’intrattenimento.

(terzo workshop)

Dal 24 al 27 giugno nel Palazzo del Principe a Tricase, invece, DeltaProcess, collettivo artistico nato nel 2009, curerà il workshop su Videomapping architetturale. L’obiettivo del workshop è sviluppare con gli studenti un video mapping  architetturale che valorizzi la tradizione storica e culturale del Salento attraverso l’uso delle nuove tecnologie. DeltaProcess ha lavorato tra gli altri per Chemical Brothers, Trentemøller e Carl Craig e anche alla produzione di contenuti visivi e installazioni per showroom di diversi brand tra cui Dainese, Trussardi, Staff International e Watly.co.

(quarto workshop)

Dal 24 al 27 giugno, infine, a Taviano, si terrà un quarto workshop su Big Data nell’ambito della formazione a cura dell’Università degli Studi di Foggia.

EXTRA: TALK E WALKABOUT

Un programma di incontri coinvolgeranno gli artisti ospiti ed esperti, protagonisti di round table dedicate al tema della valorizzazione degli spazi pubblici attraverso l’arte digitale e le nuove tecnologie. L’esigenza di creare spazi di discussione su questi argomenti nasce dal ruolo fondamentale che l’arte digitale può avere nella valorizzazione dei luoghi e nel rapporto con il Patrimonio Culturale locale. Queste e altre riflessioni alle quali il pubblico è chiamato a partecipare si terranno negli ambienti del Castello Aragonese di Castro.

sabato 29 giugno

h 11.00 @Castello Aragonese (Castro)

LE ARTI DIGITALI PER LA VALORIZZAZIONE DEI LUOGHI PUBBLICI – parte 1

Interventi istituzionali di Regione Puglia, Comuni di Castro e Lecce

con Loredana Capone (Regione Puglia),

Stefano Minerva (Provincia di Lecce)

Luigi Fersini (Sindaco di Castro)

Carlo Salvemini (Sindaco di Lecce)

Pierpaolo Limone (Università di Foggia),

Anna Maria Monteverdi (Università Statale di MIlano)

Nicola Baglivi (Arte Amica),

modera Marco Petroni

discussant Carlo Infante

h 19.00 @Castello Aragonese (Castro)

LE ARTI DIGITALI PER LA VALORIZZAZIONE DEI LUOGHI PUBBLICI – parte 2

con Elwira Wojtunik-Lang e Csaba Lang (PatchLab Festival), Emanuele Russo (Delta Process), Nicola Baglivi (Arte Amica), Paolo Rota (designer), Maurizio Buttazzo (artista), Federico Fiordigiglio (Studio Sciolto), Eleonora Oreggia (Xname),  Alessandro Rosa (visual artist), Martina Muzi , Andrea Mammucari e Biancamaria Centaroli (Bi-Nomi), Carlo Infante (Urban Experience).

modera Marco Petroni

discussant Carlo Infante

h 21.30

Walkabout “Extra moenia”

esplorazione partecipata tra le installazioni del festival condotta da Carlo Infante – Urban Experience

La Urban Experience condotta da Carlo Infante permetterà di conversare grazie ai sistemi whisper-radio: in giro per Castro si coglieranno i segni di luce dislocati tra le mura medievali del borgo. In un esercizio ludico-partecipativo di audience engagement, gli artisti incroceranno le loro visioni con le percezioni degli spettatori-cittadini che saranno coinvolti nel performing media storytelling radio-nomade.

MUSIC PROGRAM

Il Castello Aragonese di Castro, che domina l’abitato con il suo sguardo ad Oriente, sarà protagonista di (at)Fest ospitando installazioni luminose e dj set. Sul terrazzo si alterneranno diversi artisti musicali durante le feste di venerdì 28 e sabato 29 giugno. L’appuntamento è dalle 20.00, per concludere in musica le giornate dedicate all’arte digitale, alla luce e all’emozione della condivisione.

PARTECIPAZIONE AL FESTIVAL DI GIOVANI ARTISTI E VOLONTARI

Sono state avviate tre call per vivere il festival da protagonisti: For artists, rivolta ad artisti del territorio nazionale e internazionale, per ulteriori cinque installazioni che si inseriranno nel programma dei due giorni del festival; For illustrators, rivolta ad artisti del territorio nazionale e internazionale, per individuare una figura la cui opera inedita rappresenti graficamente il concept del festival; For volunteers, rivolta a studenti e giovani che intervengano nelle attività di produzione del festival.

UNA PRODUZIONE DI

Arte Amica

CON IL CONTRIBUTO DI

Regione Puglia

MAIN PARTNER

MarianoLight

IN COLLABORAZIONE CON

Comune di Castro

Co.D.E. – Comunità Digitali Esperienziali

CON IL SOSTEGNO DI

Università di Foggia

Comune di Lecce

Novia University of Finland

Swedish Cultural Foundation in Finland

Alma Artis Academy

Associazione Commercianti di Tricase

Casa tu Martinu

Forel Forniture

CON IL PATROCINIO DI

Teatro Pubblico Pugliese

Provincia di Lecce

Comune di Tricase

LegaCoop Puglia

Università del Salento – DAMS Lecce

PARTNER TECNICO

Musicmaster

Forel Forniture

DIREZIONE ARTISTICA

Arte Amica

COORDINAMENTO DI PROGETTO

Elisa Giacovelli

Gianluca Rollo

Francesco Milone

PROGETTO GRAFICO

Marco Carrozzini

ELABORAZIONE TESTI

Luigi Lioce

SOCIAL MEDIA MANAGER

Eleonora Tricarico

Dalila Dimitri

UFFICIO STAMPA

Cool Club

TRADUZIONI

Chiara Sorano

ARTISTI

Electro Moon Vision, Delta Process, Paolo Rota, MarianoLight, Arte Amica, XName, Bi-Nomi, Alessandro Rosa, Luca Cataldo, Maurizio Buttazzo, Studio Sciolto, Martina Muzi.

OPERATORI CULTURALI

Marco Petroni (Università di Napoli), Luigi Negro (Fondazione Lac o Lemon), Carlo Infante (URban Experience), Anna Maria Monteverdi (Alma Artis Academy), Teresa Balestrieri (Bright Festival)

WORKSHOP A CURA DI

Delta Process, Arte Amica, Studio Sciolto, MarianoLight, Paolo Rota.

MUSIC PROGRAM A CURA DI

Silvia Garzia

GRAZIE A

Loredana Capone, Luigi Fersini, Alberto Antonio Capraro, Maria Chiara Provenzano, Massimo Mugellini, Maurizio Caputo, Bruno De Carlo Artigiano, Bottega Artigianale del Fiscolaio Adolfo Cazzato