La settimana delle Residenze Digitali 22-28 novembre. Il programma.
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Annamaria monteverdi/ Ottobre 28, 2021/ NEWS

Residenze Digitali – Edizione 2021

La seconda edizione di Residenze Digitali, il progetto promosso dal Centro di Residenze della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt) in partenariato con AMATAnghiari Dance HubATCL Lazio per Spazio Rossellini, il Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’Arboreto-Teatro Dimora di MondainoLa Corte Ospitale), la Fondazione Luzzati Teatro della Tosse di Genova e ZONA K di Milano, seleziona 7 progetti che vengono seguiti per sette mesi dalle strutture partner e dalle tre tutor, Anna Maria Monteverdi, Federica Patti e Laura Gemini. Al termine del percorso, i progetti hanno un momento di emersione e confronto con i pubblici all’interno de La Settimana delle Residenze Digitali, dal 22 al 28 novembre 2021.

QUA IL LINK ALLA BIGLIETTERIA

https://www.liveticket.it/residenzedigitali

Lorenzo Montanini, Simona Di Maio, Isabel Albertini
Into The Woods – la finta nonna
Da lunedì 22 a domenica 28 novembre, un episodio al giorno, ore 16:00
Durata: 10 min a episodio
progetto per le nuove generazioni, dai 7 anni in su
Into the woods è un dispositivo narrativo che coniuga riprese, teatro e video 360˚, realizzato a partire da una delle “Fiabe Italiane” di Italo Calvino, “La finta nonna”. Una bambina deve attraversare il bosco oscuro e sconosciuto, lottando per salvarsi da un’orca. Ce la farà?

Chiara Taviani
Whatever Happens in a Screen Stays in a Screen
Da lunedì 22 a domenica 28 novembre, un episodio al giorno, ore 18:00
Durata: 8 min a episodio
“Whatever happens in a screen stays in a screen”è un medio metraggio episodico realizzato grazie all’uso del Blue Screen. Il progetto esplora le nuove possibilità di lettura di un’immagine fissa nel momento in cui si inserisce al suo interno una figura viva, variandone la percezione.


Margherita Landi e Agnese Lanza

Dealing with Absence
Lunedi 22 novembre, ore 21:00
Durata: 20 min
Un processo di delivery coreografico. I visori VR arrivano direttamente a casa del danzatore che può fruire dei contenuti d’ispirazione cinematografica sul tema dell’assenza. Nel momento di emersione all’interno della Settimana delle Residenze Digitali troveremo solitudini collegate, una coreografia “istantanea” che passa da una danzatrice all’altra creando una nuova comunità, che si costruisce attraverso canali che escludono la presenza fisica ma che attraverso la tecnologia trova una forma poetica.


fuse*

Sàl /Rite
studio 0.2
Martedì 23 novembre, ore 20:30
Durata: 75 min
Una sessione live di meditazione guidata online, in cui i tracciati neurofisiologici dei partecipanti vengono raccolti in tempo reale e generano una scultura di dati. Al termine della sessione, il partecipante sarà accompagnato in un momento di rielaborazione rispetto all’esperienza appena vissuta, attraverso domande volte all’analisi delle proprie percezioni ed emozioni.
Sàl | Rite è uno dei piani lungo i quali si articola Sál (“anima” in islandese), progetto che si concentra sulle esperienze al limite della percezione, durante le quali la mente ordinaria sembra dissolversi in una dimensione radicalmente differente.

Talk di approfondimento
“La realtà come relazione: Sàl | Studio 0.2”
Mercoledì 24 novembre, ore 18:00 (accesso libero) sui canali social di Armunia e La Corte Ospitale
fuse* dialoga con Roberto Ferrari, istruttore di mindfulness, e Sergio Bertolucci, scienziato, fisico delle particelle ed ex direttore della Ricerca al CERN di Ginevra.

Jan Voxel (Lorenzo Belardinelli, Cinzia Pietribiasi e Lidia Zanelli)
Olga legge i critters
estratto dal progetto “The critters room”
Mercoledì 24 novembre, ore 21:00
Durata: 30 min
Podcast estratto da “The critters room”, ambiente reale e virtuale in cui sperimentare la presenza “dei mostri e dei fantasmi dell’Antropocene”, dove convivono molteplicità di connessioni e compresenze tra artisti, dati, attivisti, hardware, scienziati, pollini. Protagonisti del progetto sono le polveri sottili, PM10, misurate da centraline auto-costruite e di libero accesso, e i vetrini da microscopio, esposti all’aria con pratica performativa, catalogati e micro-fotografati.
Talk di approfondimento
“Dust and data: cosa sappiamo delle polveri sottili”
Martedì 23 novembre, ore 19:00 (accesso libero) sul canale YouTube e sui canali social di Jan Voxel e AMAT
Jan Voxel dialoga con Marco Cervino, ricercatore presso l’Istituto di Scienze dell’atmosfera e del clima, CNR-ISAC di Bologna
“Occuparsi dell’aria: l’attivismo ambientale nell’Antropocene”
Giovedì 25 novembre, ore 19:00 (accesso libero) sul canale YouTube e sui canali social di Jan Voxel e AMAT
Jan Voxel dialoga con Roberto Cardarelli, attivista di Casa Bettola, Reggio Emilia

Giacomo Lilliù, Lapis Niger, Collettivo ØNAR
WOE – Westage of Events
Venerdì 26 e sabato 27 novembre, ore 18:30
Durata: 40 min
Performance in realtà virtuale, liberamente ispirata dal graphic novel “The Cage” di M. Vaughn-James: un tour attraverso rovine poligonali, reperti digitali e contenuti dell’inconscio collettivo che si trasfigurano in un paesaggio alieno, perturbante, da ri-conoscere sotto un sole elettrico.


Mara Oscar Cassiani

I Am Dancing in a Room _ La Fauna 2k21
Domenica 28 novembre, ore 18:00
Durata: 45 min
Vi è mai capitato di fare scroll down per ore entrando in tantissime room private?
La performance digitale medita sull’eterno riverberarsi del linguaggio della gestualità di rete, da una room all’altra, di webcam in webcam, su una costellazione di utenti uniti dalla persistenza della stessa micro coreografia contratta e dalla sinestesia del senso di vicinanza permesso dallo schermo, ricordandoci come possiamo essere nella stanza di qualcuno senza esserci mai stati.
Talk di approfondimento
“I am dancing in a room, La Fauna 2k21; Wi-Fi performance, memestetica e Tik Tok liveness”
Venerdì 26 novembre, ore 21:00 (accesso libero) sul canale YouTube e sui canali social di Teatro della Tosse
Mara Oscar Cassiani dialoga con Kamilia Kard, docente di multimedia e nuove tecnologie dell’arte presso le Accademie di Brera e Carrara, ricercatrice e artista digitale, e con Valentina Tanni, storica dell’arte, curatrice, teorica della iconografia di rete e docente.

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