Il disco non può essere letto.
(Dal sito ufficiale https://vasulkakitchen.org/en)
Gli archeologi dei media Jussi Parikka e Garnet Hertz sostengono che nella storia i media elettronici non scompaiono per sempre, a volte si risvegliano da un sogno e diventano media zombie. La mostra “Disk Cannot Be Read” è una spedizione immaginaria attraverso gli angoli nascosti delle tecnologie analogiche e (pre)digitali, dei media e degli esperimenti artistici a partire dall’inizio degli anni Novanta. Suggerisce come questi media, formati, dispositivi e software dimenticati (come VHS, Atari Video Console, floppy disk, HyperCard, CD-ROM, Macromedia Director, Flash o Second Life) abbiano plasmato lo sviluppo e la ricerca industriale e culturale. È forse in essi codificata una memoria storica, estetica e sociale unica?
La mostra “Il disco non può essere caricato” è stata creata come risultato della collaborazione tra il team di Vašulka Kitchen (Miloš Vojtěchovský, Ondřej Merta, Kryštof Pátra), il collettivo di sviluppo e ricerca Handa Gote e RetroHerna, un progetto dell’Associazione Game History.
Informazioni sugli autori della mostra:
L’associazione artistica praghese Handa Gote Research & Development si dedica alla sperimentazione drammaturgica, incorporando elementi non tradizionali nelle sue opere teatrali e sviluppando un concetto unico di teatro post-drammatico e post-spettacolare, ispirato alla scienza e alla tecnologia. Il nome del gruppo, il termine per “saldatore”, deriva dalla cultura giapponese e simboleggia alcuni aspetti dei loro processi creativi: fai da te, giocosità, assorbimento sensoriale dei materiali, riciclo, cultura popolare, ispirazione da culture extraeuropee. Un altro tema importante per l’associazione Handa Gote è l’interesse e la ricerca sull’archeologia e la geologia dei media come ambiente tra ecologia e tecnologia. Gli attuali membri di Handa Gote sono Veronika Švábová, Tomáš Procházka, Jan Dőrner, Jonáš Svatoš, Vavřinec Němec e la produttrice Maria Cavina.
C’era una volta – all’inizio degli anni Novanta – Miloš Vojtěchovský collaborò con il gruppo Imaginary Museum Projects all’installazione didattica interattiva Orbis Pictus Revised dedicata a Jan Amos Comenius per lo ZKM Media Museum di Karlsruhe. Da allora, si è interessato all’archeologia antica e moderna e all’archeologia dei media.

Ringraziamo gli artisti che hanno messo a disposizione le loro opere, i ricercatori, gli editori e i collezionisti, tra cui: Dušan Barok (monoskop.org), Yves Bernard (iMAL), Sandra Fauconnier e Annet Dekker, Jussi Parikka, Vojtěch Straka e molti altri.
Collaborazione e supporto: Casa delle Arti di Brno, Motus zs, RetroHerna, Archivio cinematografico nazionale, FaVU BUT, Archive.org. Macbookarna.cz, Leoš Motl, initi.org e altri.

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Il disco non può essere letto.
10. 12. 2025 – 8. 2. 2026
Inaugurazione: 9 dicembre 2025, ore 18:00
Ideazione: Miloš Vojtěchovský e Handa Gote ricerca e sviluppo
Produzione: Viktória Pardovičová, Ondřej Merta, Kryštof Pátra
La mostra è realizzata con il sostegno finanziario della Città statutaria di Brno e del Ministero della Cultura della Repubblica Ceca.
Foto grafica: CD ROM PROVA DI MEMORIA – GRAHAM HARWOOD
Reportage fotografico: Tatiana Drgonec Dižová
Vasulka Kitchen Brno
Ulteriori informazioni dettagliate sulla mostra online: Mostra su CD-ROM – Vasulka Kitchen Wiki
Programma di accompagnamento:
21. 1. 2026, 17:00 – Metro di aura nei depositi e tonnellate di materie prime raccolte / serata di conferenze
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