U>N>I>T>E>D is the latest work in the canon of Chunky Move Artistic Director Antony Hamilton’s ‘speculative future’ performances, following recent innovative dance experiences created by the company such as Token Armies (2019) and Yung Lung (2022).
Exploring ‘machine mysticism’ and the persistence of spirituality in a post-industrial digital age, the work is a major international collaboration with leaders in the Javanese experimental scene, Gabber Modus Operandi Bali-based streetwear label Future Loundry, Australian global leaders in animatronic design, Creature Technology Co., and a stellar line up of six dancers.
Drawing from its artists’ individual artistic and cultural practices, U>N>I>T>E>D will be an exhilarating melding of sophisticated movement, infectious music and science fiction-inspired design, that honours technologies both ancient and contemporary; inner and collective.

“Credo che noi, come esseri umani, siamo autori della nostra storia, che creiamo mentre interpretiamo le cose del mondo, generando un senso alle nostre narrative personali con i loro simbolismi. Gli oggetti sono sì reali, ma allo stesso tempo rappresentano se stessi su un piano più astratto. Faccio un esempio banale, i semafori che vediamo per strada hanno una funzione evidente, ma meno evidente è la relazione profonda, obbediente che abbiamo nei loro confronti. Si tratta di una connessione inconscia con il mondo materiale, che diamo per scontato. Questo è il senso per me della definizione «misticismo delle macchine». Lavorando con Gabber Modus Operandi, i musicisti di Bali che ho scelto per United, abbiamo parlato molto di questa idea della presenza del sacro in tutto ciò che gli esseri umani creano”. Dall’intervista al MANIFESTO https://ilmanifesto.it/chunky-move-le-macchine-ci-parlano-di-noi-ogni-cosa-e-un-oggetto-darte
