Il documentario segue l’artista e attivista rivoluzionario cinese Ai Weiwei durante il suo debutto come regista d’opera al Teatro dell’Opera di Roma, mentre attinge al capolavoro Turandot del compositore Giacomo Puccini come sfondo per proiettare i numerosi problemi che affliggono l’umanità, tra cui la guerra in Ucraina, le crisi umanitarie, il Covid e molto altro. Cento anni dopo, il film dimostra non solo che l’opera di Puccini è ancora vitale e rilevante come sempre, ma anche che, secondo la stimata coreografa Chiang Ching – sua amica di lunga data presente nel film – è un riflesso della vita di Ai Weiwei e un progetto appropriato per un artista noto per le sue installazioni, sculture e fotografie che denunciano l’autorità, difendono i diritti umani e la libertà di espressione.
Ai Weiwei’s Turandot
https://filmitalia.org/it/film/198949
regia di: Maxim Derevianko
cast: Ai Weiwei, Chiang Ching
sceneggiatura: Maxim Derevianko, Eugenio Fallarino, Silvia Pelati, Michele Cogo
fotografia:Maxim Derevianko produttore: Marta Zaccaron, Christine La Monte
produzione: Incipit Film, La Monte Productions, con il contributo del Ministero della Cultura
Italia / USA 2025 durata: 77′ formato: colore status: Pronto (05/02/2025)
premi e festival:
- CPH:DOX 2025: Highlights
- Docaviv 2025: Culture and Arts
- Dok.Fest München 2025: About Art 2025
- Festival dei Popoli 2025: Doc Highlights
- Film Fest Gent 2025: Docs
- Hot Docs 2025: Artscapes
- Krakow Film Festival 2025: DocFilmMusic Competition
- Santa Barbara International Film Festival 2025: Cinematic Overtures / Performing Arts
