Nuova produzione 2026
installazione immersiva – teatro
Il 15 gennaio 1941, nel campo di prigionia nazista di Görlitz, il compositore e pianista francese Olivier Messiaen ha diretto la prima esecuzione del Quatuor pour la fin du Temps, interpretato con strumenti rotti davanti a trecento prigionieri e soldati nazisti.
Una delle partiture più straordinarie del Novecento nasceva in un luogo alla fine del mondo, alla fine del tempo. Nella detenzione, tra il fango e il ghiaccio, Messiaen trova nella bellezza l’unica forma possibile di rivolta. Pour la Fin du Temps – il nuovo lavoro dei madalena reversa, eclettico progetto artistico fondato da Maria Alterno e Richard Pareschi – è un’installazione immersiva che invita a sostare e a ricercare dentro di sé una dimensione più profonda e sacrale del tempo: uno spazio contemplativo sospeso tra
frequenze lente, silenzi rarefatti e una luce che non cede, ma resiste.
CREDITI
Liberamente ispirato alla storia e alle musiche dell’opera di musica da camera di Olivier Messiaen: Quatuor Pour la Fin du Temps
ideazione, regia, drammaturgia musicale: Maria Alterno e Richard Pareschi
musiche originali: Donato Di Trapani
musiche: Matthäuspassion, BWV 244 – J.S. Bach
voce: Loris De Luna
testi tratti da: L’uomo in rivolta di Albert Camus, interviste di Radio France a Olivier Messiaen
ricerca e montaggio dei testi: Maria Alterno e Richard Pareschi
architettura del testo su musica: Maria Alterno
disegno luci: Richard Pareschi e Elena Vastano
spazializzazione sonora e mixing audio: Francesco Vitaliti
foto e video dello spettacolo: Vladimir Bertozzi
produzione: madalena reversa in collaborazione con Motus Vague
coproduzione: Triennale Milano Teatro
In collaborazione con: AMAT e Comune di Pesaro per RAM – Residenze Artistiche Marchigiane
Con il supporto di: Centro di residenza della Toscana (Armunia-CapoTrave/Kilowatt
